Sana nutrizione e consumo di birra, mito o realtà?

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Amici di Gambrinus, oggi abbiamo pensato di fare due chiacchere con qualcuno che ci possa spiegare alcuni aspetti nutrizionali della birra. Abbiamo scelto di parlare con il Prof. Francesco Sofi, autore di numerosi studi e ricerche sul tema tanto delicato quanto affasciante della nutrizione!


francesco_sofiN: Buongiorno prof. Sofi, di preciso che ruolo svolge all’interno dell’Università e dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Careggi?

F: Sono Professore Associato in Scienze dell’Alimentazione presso l’Università degli Studi di Firenze e Dirigente Medico presso la SOD Nutrizione Clinica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi

N: Le propongo subito una domanda spinosa: è possibile inserire il consumo di birra in una dieta?

F: Certamente. Il consumo moderato di bevande alcoliche, compresa la birra, è da ritenersi parte integrante di una dieta equilibrata e varia. Bisogna solo stare attenti alle quantità: un’unità alcolica (uguale a un boccale piccolo di birra) al giorno per le donne e due unità alcoliche al giorno per gli uomini

N: Questa si che è una risposta che ci piace! Molti si chiederanno però se esistono prove scientifiche che anche la birra fa bene, ve ne sono?

F: Diversi studi epidemiologici e di popolazione hanno dimostrato in maniera statisticamente significativa come un moderato consumo di birra determini una riduzione del rischio di malattie cardiovascolari.

N: Se lo dice la scienza, bisogna crederci! E noi ci crediamo molto volentieri! Ma a cosa sono dovuti gli effetti benefici?

F: Gli effetti benefici sembrano essere dovuti in parte alla molecola dell’alcol e in parte alle sue componenti nutrizionali, principalmente le vitamine del gruppo B e alcuni minerali

N: Sali minerali? Infatti avevo sentito e letto su varie fonti che è più consigliato bere birra piuttosto che acqua dopo l’attività fisica. E’ tutto vero?

F: Durante e dopo l’attività fisica l’unica bevanda consigliata è l’acqua, magari con qualche aggiunta di minerali. Sulle altre indicazioni non vi sono evidenze scientifiche

N: No! Ma come! Non possiamo più usarla come scusa ora! C’è un altro mito tutto italiano che vorrei capire se fosse da sfatare o meno: pizza e birra rappresentano un buon connubio?

F: Non tanto, dal momento che sono due preparati a derivazione dal frumento. La combinazione può dare problemi di gonfiore intestinale a chi normalmente già ne soffre, come i soggetti affetti da sindrome del colon irritabile

N: Allora, come direbbe Lubrano, la domanda sorge spontanea: come si può inserire la birra in un contesto di dieta mediterranea?

F: Cercando di introdurla durante i pasti, nell’ambito delle raccomandazioni già descritte in precedenza

La ringraziamo Prof.! Ci ha dato ottimi consigli per poter consumare il nettare di Gambrinus e ottenerne anche dei benefici!

Pace e Birra!
Niccolò Maggini