La birra fa bene… lo dicono gli esperti

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Apostoli di Gambrinus! Quante volte ci arriva alle orecchie una vocina mentre degustate il nettare d’orzo, che dice: “la birra fa male, gonfia, fa ingrassare!”? Spesso questa vocina è la nostra coscienza o più spesso la mamma che ci mette in guardia sull’eccessivo consumo di birra.

In effetti assumere troppo alcol è dannoso e pericoloso, ma se proprio vogliono farci fermare alla prima media (perché si sa, la birra piccola non esiste!) nessuno potrà usare la scusa che la birra “fa male”.

E non lo asserisco io perché amo questa bevanda, ma è la scienza stessa che ce lo conferma: è uscito alcuni mesi fa su una prestigiosa rivista scientifica di nutrizione un documento internazionale di consenso “Effects of moderate beer consumption on health and disease: A consensus document”, il quale afferma come un consumo moderato di birra sia associato a innumerevoli effetti benefici, tra cui un ridotto rischio di sviluppare malattie neurodegenerative. Inoltre si asserisce come il consumo di birra sia sconsigliato per i bambini, adolescenti, donne in gravidanza, e le persone con patologie quali cardiomiopatie, aritmie, depressione, patologie epatiche e pancreatiche o chiunque debba svolgere attività in cui sono necessarie concentrazione e coordinazione.

Questo documento di consenso altro non è che il frutto del lavoro di più esperti nel campo scientifico, i quali dopo accurate consultazioni bibliografiche si sono ritrovati a Roma per elaborare le loro ricerche personali in materia.

Nel documento è possibile scoprire con piacere, ad esempio, di come la birra sia ricca di minerali, quali calcio, ferro, magnesio, fosforo, potassio, sodio, zinco, rame, manganese, selenio, fluoro e anche silicio. Infatti la birra è consigliata come integratore di silicio, minerale fondamentale per la crescita e lo sviluppo del midollo osseo e del tessuto connettivo. In parole povere bere una giusta quantità di birra può essere un’arma per prevenire l’osteoporosi!

Ci sono tantissime altre interessanti informazioni scientifiche, anche perché si affrontano più aspetti: birra e malattie cardiovascolari, birra e cancro, birra e malattie neurodegenerative sono solo alcuni aspetti trattati.

Come tipologia di birra analizzata è stata presa in considerazione una classica lager a bassa fermentazione, perché la più consumata (la classica “bionda chiara”, che però noi sappiamo non chiamarsi così!).

In conclusione, un consumo moderato di birra può avere innumerevoli effetti benefici. Quindi, Amici di Gambrinus, se vi dovessero proporre degli integratori in polvere potrete adesso rispondere che preferite un bel sorso di birra! Senza esagerare!

Pace e Birra!

Niccolò Maggini

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