Vignaioli di San Miniato, voce ad un territorio inesplorato

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Grazie alla volontà di alcuni gruppi di vignaioli nel 2007 nasce l’associazione  Vignaioli di San Miniato con la mission di dare voce ad un territorio.

“Per promuvere il proprio vino” – racconta Leonardo Beconcini presidente dell’Associazione Vignaioli di San Miniato – “è necessario promuovere il proprio territorio”

Vino ed Olio sono tra le ricchezze della terra che circonda San Miniato, borgo toscano noto anche per tartufo e zafferano.

“Viviamo in un’isola felice, anche dal punto di vista climatico” – continua Leonardo Beconcini – “Solamente il Comune di San Miniato ha 600 ettari vitati, sono una denominazione”

Nella serata evento svolta a Firenze molte le etichette in degustazione tutte con buona complessita minerale e profumi fruttati.  I vini sono stati accompagnati da ottimi piatti con ingredienti del territorio.

“Una ,mousse di formaggio erborinato, che dava l’acidità forte al risotto” – racconta Paolo Fiaschi, chef del ristorante Papaveri e Papere – “e la barbarossa che dava il richiamo della terra”

Un affascinante ed accogliente loft è stata la giusta cornice per una serata.

“Il Mama Florence nasce dall’idea di avere una scuola di cucina toscana” – racconta Filippo Bartolotta – “Qui tutte le mattine alle 10.00 iniziamo a cucinare, si cusina come se si fosse tra amici, lo chef Michele Berlendis accompagna il corso di cucina”

L’antica storia di un territorio si sposa  alla ricerca e sperimentazione in vigna, nascono così i vini di San Miniato